Agosto
14/8
Dramalj
Quasi vent'anni dopo lo scoppio della guerra che molti in Europa preferrono non vedere per parecchio tempo la Croazia raggiunge un traguardo che allora sarebbe stato impensabile. Il 25 giugno 1991 iniziava ufficialmente la guerra nella ex-Jugoslavia con l'offensiva dell'esercito jugoslavo per eprimere sul nascere i primi vagiti d'indipendenza della Croazia, un'offensiva che si sarebbe poi dilungata in 4 lunghi anni di guerra dai risvolti raccapriccianti che sarebbero poi sfociati negli orrori di Srebrenica.
Ma la Croazia il 10 giuno del 2011 volta pagina definitivamente, la commissione europea annuncia l'adempienza della Croazia al raggiungimento di tutti i requisiti necessari all'ingresso nell'unione europea e la chiusura quindi dei necessari capitoli.
"Giornata storica" è il commento più ricorrente per l'occasione, ma stavolta non è certamente inadeguato, se si pensa che gli anni novanta sono stati duramente segnati da un periodo posbellico comunque sempre tesissimo con
10 giugno 2011, la Commissione europea ha decretato che la giovane repubblica balcanica soddisfa i requisiti necessari per chiudere gli ultimi quattro dei 35 capitoli del negoziato di adesione all’Ue. Ora può partire il balletto delle ratifiche politiche. Salvo colpi di scena poco probabili, dal primo luglio 2013 la Croazia potrebbe essere il ventottesimo Stato dell’Unione. «Una giornata storica», hanno commentato senza fantasia sia José Manuel Barroso, numero uno della Commissione Ue, sia il presidente croato Ivo Josipovic. Nella retorica di questi tempi le «giornate storiche» sono una ritornello abusato e ormai consunto, ma questa volta il passaggio è davvero epocale, è il segnale di un riavvicinamento dai mille significati. A leggerlo dalla nostra parte dell’Adriatico, offre la suggestione di Pola e Istria che tornano sotto lo stesso cielo geopolitico dell’Italia, della costa fatta bella dai veneziani che si ricongiunge alla sponda della Serenissima nel mercato senza frontiere. È un insieme di punti d’arrivo, un traguardo di pace a lungo insperato. All’inizio degli Anni 90 in Croazia imperava il caos, gli scontri coi serbi erano all’ultima gola tagliata, la Krajina contesa grondava sangue: ancora oggi, Amnesty International imputa a Zagabria di non essere abbastanza operosa nel fare ordine nei conti del passato. Proprio le accuse di non collaborare con la Corte penale internazionale per i crimini nell’ex Jugoslavia le sono valse un paio d’anni di ritardo nel tira e molla diplomatico con la Commissione Ue. Non hanno aiutato nemmeno le vecchie malvagie abitudini. Solo un anno fa la Commissione chiedeva di «intensificare gli sforzi nel campo delle riforme di giustizia e amministrazione, nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, nel rispetto delle minoranze». Ora va tutto bene, rileva l’esecutivo di Bruxelles. «Non potevano più attendere - spiega un osservatore -. C’era bisogno di forzare la mano ai Paesi titubanti». Barroso si è speso in prima persona, spesso scavalcando il titolare del dossier, Stefan Fuele. Ha fatto pressione sui governi e disposto che il Consiglio Ue disegni un «dispositivo di monitoraggio» destinato a vegliare su Zagabria di qui a metà 2013, data di riferimento per l’entrata nell’Ue. Preoccupa la malamministrazione. In Croazia, secondo un recente studio, quasi il 20% dei cittadini dichiarava lo scorso anno di pagare tangenti. Dubbi anche sulla libertà di stampa. «Siamo completamente soddisfatti - assicura Fuele -. I problemi rilevati sono stati risolti e il Paese ha dimostrato di aver imboccato un cammino irreversibile». Fra una settimana il parere tecnico della Commissione andrà sul tavolo dei ministri degli Esteri Ue che lo inoltreranno ai leader dell’Unione che si vedono il 23 giugno. Fatte le ratifiche nazionali, e un referendum insidioso nel Paese direttamente interessato (solo il 44,6% è certamente favorevole al grande passo), 4,5 milioni di croati da 13 mila euro di pil pro capite annuo entreranno nell’Ue, con l’ambizione di imitare i vicini di casa sloveni e abbracciare la moneta unica, che considerano un’àncora di stabilità. Molte capitali storcono il naso, ma nessuno sembra disposto a fermare il treno croato. Francia e Germania temono l’immigrazione, non intendono rivedere il film romeno e bulgaro che non li ha soddisfatti. Inglesi e olandesi nicchiano. L’Italia no. «Non ci devono essere ostacoli politici quando i criteri tecnici sono rispettati», interviene il ministro degli Esteri, Franco Frattini. Nel 2003 l’Europa si era impegnata a dare una prospettiva concreta ai martoriati Balcani ed è in ritardo sulla tabella di marcia. Montenegro e Macedonia sono candidati. Serbia, Bosnia e Albania hanno il badge di «potenziali» soci. Belgrado ha compiuto un salto da gigante consegnando il presunto criminale Ratko Mladic al Tribunale dell’Aja. In dieci anni, forse il ciclo sarà chiuso e al di là della porta orientale dell’Unione resterà solo la Turchia, che aspetta dal 1987, ovvero da quando la Jugoslavia era ancora una federazione socialista. L’orologio della storia, come dimostra il caso di Ankara, non gira per tutti alla stessa velocità.
Omišalj
Stomorina, serata letteraria con Nikola Kraljić
Punat
Musica, divertimento, buona cucina: ecco gli ingredienti di "baruffe a Draga", divertimenti sul bagnaasciuga ed intrattenimento musicale a partire dalle 18:00.
15/8
In tutto il Quarnero si celebra la festa dell'Assunta
Trsat, Rijeka
La celebrazione dell'Assunta presso il santuario Mariano raccoglie ogni anno migliaia di fedeli. Oltre alle celebrazioni religiose anche un ricco programma musicale
Crikvenica
100.ma maratona di nuoto Šilo - Crikvenica
Jurandvor, Baška
Celebrazione dell'Assunta presso la chiesa di S.ta Lucia, con concerto dell'orchestra del teatro nazionale croato Ivan de Zajc (alle 21:00)
Kostrena
Torneo tradizionale di pallanuoto tra i caffè di Žurkovo, presso la piscina di Žurkovo
Krk
Presso il bacino della città si tiene "Krčka jedra", regata con la partecipazione di velieri antichi (alle 12:00)
Omišalj
Stomorina, concerto mariano del coro della chiesa parrocchiale della Beata Vergine (alle 21:00)
Rab
Festa dell'Assunta, in Piazza S.Cristoforo si tiene il torneo dell'associazione balestrieri di Rab (alle 20:30)
16/8
Belej, Cres
Festa patronale del paese
Draga Baščanska, Baška
Festa di S.Rocco
Krk
Krk canta e danza, presso il castello dei Frankopani (alle 21:30), spettacolo a cura dell'associazione Mići Boduli ed associazione di danza Krk
Omišalj
Festa tradizionale popolare
17/8
Baška
Presso il sagrato della chiesa della Ss.ma Trinità si tiene il concerto della compagnia Tramuntanadi Kraljevica e del gruppo folkloristico della SAC Šoto di Baška
Punat
Serata folkloristica con la partecipazione della SAC di Punat
18/8
Krk
Spettacolo teatrale presso il castello dei Frankopani
19/8
Baška
Palada, concerto di Beatles revival band (alle 21:00)
20/8
Krk
Concerto di musica classica con un trio di chitarre, presso il castello dei Frankopani
20 - 22/8
Punat
A Punta Debj si tiene SportNet, campionato croato di pallavolo su sabbia
21/8
Rab
Presso la cattedrale dell'Assunta si tiene il concerto della scuola estiva d'organo (alle 21:00).
22 - 27/8
Opatija
46.mo torneo internazionale di tennis della Croazia per i veterani
23/8
Krk
Spettacolo teatrale per l'infanzia presso il castello dei Frankopani, a cura del teatro Mala scena di Zagabria (alle 21:30)
24/8
Punat
Serata folkloristica organizzata dalla SAC di Punat presso il molo (alle 21:30)
26/8
Baška
Palada - concerto di Vinko Coce e della compagnia Tramuntana di Kraljevica (alle 20:30)
Opatija
Presso il porto di Ičići si tiene il Liburnia film festival
Rab
Serate musicali arbesane, presso la chiesa di S.ta Croce, concerto di Snježana Martinjak e Hrvoje Grgić (alle 21:00)
27/8
Kastav
Crekvina - VI Čansonfest, festival della canzone dialettale
Krk
Concerto di musica classica con Tea Grubišić (violino) e Diana Grubišić Ćiković (arpa), presso il castello dei Frankopani (alle 21:30).
Punat
Concerti a cappella sul molo (alle 21:30).
27 - 28/8
Vrbnik
Giornate del vino dell'isola di Krk - Vrbnik 2010 - degustazione, vendita, conferenze e mostre sul vino, feste popolari, programma culturale e divertimenti vari durante tutto il giorno.
28/8
Kastav
Sagra del paese
Rab
Passeggiata frà Odoriko Badurina, X maratona di nuoto (alle 15:00)
29/8
Dramalj
Presso il porticciolo di Pazdehova si tiene una gara di pesca all'amo con gli ospiti (alle 16:00).
30/8 - 5/9
Jurandvor, Baška
"Una lastra di conchiglie", spettacolo presso il sagrato della chiesa di S. Lucia
31/8
Rab
Spettacolo nella cittadella del paese, a cura del SAC Rapski tanac.
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